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L’opinione di…

Ivo Degasperi

I muri in questa società sono diventati simboli odiosi.
A Palermo ne stanno costruendo uno.
Provvisorio, dicono, ma il progetto è di rimetterlo ogni anno per tutta la bella stagione.
Provvisorio o non provvisorio questo muro è una schifezza.
Certamente non ha il peso morale dei tanti altri muri che ci sono in giro per il mondo, non facciamo confusione!
Molto più semplicemente è una schifezza, una vera schifezza.
Le motivazioni addotte da fantomatiche autorità sono quantomeno patetiche: il “provvisorio” per poi rimetterlo, sembra una presa per i fondelli. Altra motivazione: servirà a proteggere la privacy di un circolo, si dice, degli ufficiali. Se passa questo criterio chiunque ed ovunque potrà alzare muri ovunque.
Ma la domanda è: chi ha autorizzato???
Ci sarà qualche autorità in questa città che darà una risposta, ci sarà qualcuno che si assume la responsabilità di questa schifezza, perchè è e resta una schifezza, e ne spiega le ragioni.
Vorrei sentirle queste ragioni e, come me, tanti.
E si sta diffondendo la voce che domenica dalle 10 ci sarà un presidio di fronte a questo muro, a questa schifezza.
Speriamo che le sardine ci abbiano insegnato qualcosa, senza simboli e senza sigle, andiamo a guardare questo muro e speriamo di essere in tanti.
Andiamo a Mondello, andiamo a guardare il golfo più bello del mondo, finché non ce lo impediranno del tutto.
Andiamo a Mondello domenica, godiamoci il mare e diamo un segno di civiltà e di dissenso, di civile dissenso.

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Serena Marotta

Giornalista palermitana, classe 1976. Laureata in Giornalismo. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia, La Repubblica, il L’Ora e scrive per diversi quotidiani online. Le sue passioni? La scrittura, il canto e la fotografia. Ama la sua città: Palermo.

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