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Logiche da Far West

Una filosofia da cultura delle armi in un paese che stenta a liberarsene.

di Giandiego Marigo                                                                                                   31/12/2019

Logiche da Cow-Boy quelle che sorreggono le dichiarazioni “indigeribili” del presidente degli Stati Uniti, una filosofia da “cultore delle armi” che lo induce a rimarcarne l’utilità nel tragico scontro texano nella chiesa West Freeway di White Settlement, al 1900 di Las Vegas Trail.  Dove Anton ‘Tony’ Wallace, 64 anni, e Richard White, 67 anni, sono stati uccisi domenica scorsa quando Keith Thomas Kinnunen ha aperto il fuoco.

Secondo il presidente la pronta risposta di alcuni parrocchiani armati di tutto punto nello stile del vecchio West ha evitato il peggio. Sofisma demenziale che premia la risposta armata e non annota il fatto che tutte quelle armi fossero lì e che un uomo, probabilmente folle, sia potuto entrare in un luogo di culto, sparacchiando a destra e a manca e che quello stesso luogo di culto sia diventato in quattro e quattr’otto un saloon da film di cavalli e pistolette.

Sorvola sul fatto che la cultura delle armi produca mostri per soffermarsi sul dettaglio che un uomo armato possa rispondere sparando ad un altro uomo armato.

Piace questa logica anche a molti qui in Italia, il bel paese agogna potersi auto-difendere dal nemico di turno, magari dall’uomo nero (perchè no dall’arabo invasato ed invasore).

Piace l’idea del pistolero vendicatore, dell’uomo forte che difende i confini patrii e le famiglie ignare che ordinatamente si allineano alla messa domenicale. Che poi tutto questo sia uno stereotipo e che il nostro mostro texano abbia potuto acquistare un’arma con la medesima facilità di un pacchetto di caramelle … questo non conta. È importante solo che che i nostri eroici parrocchiani abbiano potuto rispondere colpo su colpo.

Non è nuovo il presidente a queste considerazioni, egli rappresenta, esattamente quella cultura ed il pensiero così affermato negli States dei crociati calvinisti armati sta infettando l’intero pianeta.

È la medesima logica che giustifica i numerosi interventi armati in giro per il pianeta, il pensiero che autorizza a rispondere ed a volte addirittura ad anticipare, anche inventandosi le cause per cui, ogni eventuale e remoto atteggiamento di dissenso nei confronti del modello “Atlantista, Occidentale, Primo-Mondista, Ultra-Liberista e Cripto-Cristiano” del quale gli States sono portatori.

È un modello, una forma mentis, che si sta affermando subdolamente anche in Europa ed in Italia in particolare. Il Modello KKK. Che giustifica qualsiasi atto anche folle venga compiuto in nome della “Normalità e della conservazione di questo Status”.

Molto meno banale e semplice di quanto si possa pensare, a primissimo acchito, anzi è posizione che fa presa nella “retorica antica dell’autodifesa” .

Al proposito piace a quest’umile scrivano ricordare una frase di del Mahatma Gandhi “Occhio per occhio ed il mondo diventa cieco”.

(fonte immagine:web)

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