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Brancaccio, castello di Maredolce dal degrado alla bellezza: al via dal 18 luglio

Dal degrado alla Bellezza, il Castello di Maredolce, a Brancaccio (Palermo),
palcoscenico della prima edizione di “Stupor mundi”. In omaggio a Federico II, l’iniziativa
promossa ed organizzata dall’associazione “Castello e Parco di Maredolce” in collaborazione
con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo della Regione Sicilia ed il Comune di
Palermo, prende il via giovedì 18 luglio con “Ex Tempora- I Luoghi della Bellezza- dalle ore
9,00 alle 14,00, estemporanea di pittura e fotografia curata dall’architetto Rosanna Argento.
Live gli artisti fisseranno sulle tele o con un click, uno squarcio, un particolare da cui possa
trasparire il fascino della bellezza che ancora pervade il Castello ed il parco di Maredolce.
A selezionare gli elaborati pittorici, Rosanna Argento e Daniela Ficile, esperta d’arte.
Per la fotografia, la giuria è composta dai fotografi Francesco Baiamonte, Cristiano
Interguglielmi e dai fotorepoter, Michele Naccari, Mike Palazzotto e Igor Petyx.
La premiazione si svolgerà martedì’ 23 luglio alle ore 18,00 al Castello Maredolce.
“Grazie all’impegno dei soci e delle istituzioni che ci sono state accanto – dice Mimmo Ortolano,
presidente dell’associazione – siamo riusciti a strappare al degrado, uno dei sollazzi regi dei
sovrani normanni. Il Palazzo dove un tempo s’incontravano eruditi, poeti, cattolici ebrei e
musulmani. Grazie alle iniziative che si svolgeranno, riprenderà vita e l’auspicio – continua Ortolano-
è che possa tornare ad essere luogo di delizie culturali per tutti i palermitani, gli studiosi di arte e
storia e per i turisti”.
Inserito recentemente nel percorso arabo-normanno, il Castello e Parco di Maredolce- la Favara, è
un sito di notevole interesse storico-culturale, la cui rinascita è frutto dell’impegno e della tenacia dei
volontari dell’associazione “Castello e Parco di Maredolce”, da circa vent’anni in prima linea per
restituirlo al suo antico splendore strappandolo all’abbandono ed all’indifferenza. Tra i soci onorari
anche Benetton ,Sgarbi e il geologo Mario Tozzi.
“Siamo orgogliosi e consapevoli del percorso fin qui fatto ma ancora molto resta da fare – spiega
Giusy Scafidi, numero due dell’associazione –. Finalmente l’accostamento Brancaccio uguale
mafia lo abbiamo gettato alle nostre spalle ed insieme ai commercianti, alle altre associazioni, agli
abitanti stiamo riscoprendo il valore della Bellezza, perché possa essere la leva di sviluppo
economico nel segno della legalità”.
Dal centro alla periferia, il Teatro Biondo, per la prima volta, fa tappa nello splendido scenario
del Castello di Maredolce (Vicolo del Castellaccio 21/23 con disponibilità di parcheggio) domenica 21 luglio alle ore 21,00 con “Icaro”, uno spettacolo di teatro e musica nell’ambito della rassegna estiva “Vocazioni”,
la prima curata dalla neo direttrice, Pamela Villoresi .
Dedicato alla vocazione del volo, lo spettacolo di Stefano Pirandello, adattato per la scena da
  • Sarah Zappulla Muscarà, vede alla regia Mario Incudine che è anche interprete ed autore
    delle musiche. Al suo fianco: Antonio Vasta, Manfredi Tumminello, Antonio Putzu, Giorgio
    Rizzo.
    I versi di Stefano Pirandello sono avvolti, come in una danza disciolta nell’universo, dalle musiche
    di Incudine. Uno spettacolo che stravolge i canoni tradizionali, dove la musica diventa
    drammaturgia e prende il posto della parola, dando vita ad una dimensione intima ed epica.
    Il Teatro Biondo fa il bis, martedì 23 luglio, alle ore 21,00 con “Francesco e il Sultano” di
    Giampiero Pizzol e Otello Cenci. Diretto da Cenci e interpretato da Mirna Kassis, Valeria
    Khadija Collina e Fabio Mina, lo spettacolo di parole, musica e canto, racconta l’incredibile
    impresa di San Francesco che nel 1219, nel pieno di un cruento conflitto tra l’Occidente e l’Islam,
    attraversò il mare, superò la prima linea del fronte e si presentò come ambasciatore di pace a Malik
    al Kamil, sultano d’Egitto e di Siria. Un incontro che oggi, come allora, apparentemente non cambia
    le sorti del mondo, ma che costruisce un piccolo ma solido ponte fra due culture diverse.
    Il costo del biglietto è 10 euro per ciascuno degli spettacoli (posto unico). Il biglietto si potrà
    acquistare un’ora prima dell’ inizio dello spettacolo direttamente al Castello di Maredolce.
    Prevendite al Botteghino del Teatro Biondo ( Via Roma, 258 ) da lunedì’ a venerdì dalle 9.00
    alle 13.00 o su www.vivaticket.it
    A settembre, lo scenario suggestivo del Castello di Maredolce ospiterà anche performance
    teatrali e musicali del Teatro Massimo.
    A Brancaccio si semina, si raccoglie, ci si àncora al territorio per costuire il buono attraverso la
    ricerca del bello.
    di redazione
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Serena Marotta

Giornalista palermitana, classe 1976. Laureata in Giornalismo. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia, La Repubblica, il L’Ora e scrive per diversi quotidiani online. Le sue passioni? La scrittura, il canto e la fotografia. Ama la sua città: Palermo.

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