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La solidarietà non si arresta

   La solidarietà non si arresta

Si sono dati appuntamento per ieri pomeriggio davanti il teatro Massimo alle 19.00 le circa trecento persone che malgrado la calura e l’alto tasso di umidità hanno voluto manifestare con un presidio la loro vicinanza alla questione migranti e soprattutto per dire NO al decreto legge sicurezza bis, ideato e voluto dal ministro dell’interno Salvini. Trecento persone di tutte le razze e di tutte le età che hanno posto l’accento sulla deriva razzista e repressiva del governo giallo-verde. Tra tutti spiccava la figura del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, acerrimo nemico delle politiche salviniane e stenuo sostenitore e difensore dei diritti dei migranti. La manifestazione organizzata dal forum antirazzista e da Emmaus Palermo ha visto l’adesione di gruppi come Potere al Popolo, Mediterranea, Arci, Anarchici, questi  gruppi politici e sociali sparsi all’interno della piazza antistante il teatro hanno voluto sfidare le direttive di questo governo giudicandolo dannoso e deleterio. Il sindaco Orlando ha più volte ripetuto che “in Italia i migranti vengono usati per sovvertire la democrazia.” Come potere dargli torto? La politica leghista è fondata sul’aggressione e sull’insulto categorico prima dei meridionali terroni e nulla facenti ed evasori, oggi che il ministro ha bisogno dei voti del sud rivolge il tiro verso le popolazioni dei migranti.  Appare chiaro che la propaganda leghista è solo propaganda che può infinocchiare solo coloro che hanno bisogno di un capo, di qualcuno che li faccia sentire protagonisti e poco importa se c’è a rischio la vita di centinaia di persone.

Liborio Martorana

 

 

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